L’uomo è antiquato?

“L’uomo è antiquato?”
Incontro in occasione della pubblicazione del volume di
Vittorio Possenti
L’uomo postmoderno
Tecnica, religione, politica (Marietti 1820)
Presiede e introduce Ermis Segatti
FacoltàTeologica dell’Italia Settentrionale,Torino
Intervengono: Giovanni Filoramo
Università di Torino
Oreste Aime
FacoltàTeologica dell’Italia Settentrionale,Torino
Mercoledì, 14 ottobre 2009 ore 17,30 Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale, via XX Settembre 83,Torino

Uomo postmoderno“L’uomo è antiquato?” è il titolo dell’incontro che si terrà a Torino, presso la FacoltàTeologica dell’Italia Settentrionale (in via XX Settembre 83), mercoledì 14 ottobre alle ore 17,30. L’evento è organizzato in occasione della pubblicazione del volume di Vittorio Possenti dal titolo “L’uomo postmoderno – Tecnica, religione, politica” (Marietti 1820).

Presiede e introduce Ermis Segatti, Facoltà Teologica di Torino e responsabile dell’Ufficio cultura della diocesi di Torino; Intervengono: Giovanni Filoramo, Università di Torino, e Oreste Aime, Facoltà Teologica di Torino.

Due interventi su fine vita e bioetica

In preparazione al Seminario estivo sul tema del corpo che si svolgerà a Pra d’ Mill il 3-4-5 luglio (presto riceverete il programma ufficiale), segnalo due articoli molto interessanti:

  1. Il primo è un articolo di Vittorio Possenti comparso sul “Il Foglio” e che ha fatto molto discutere. Possenti è professore ordinario di Filosofia Politica presso l’Università di Venezia, membro del Comitato Nazionale di bioetica, collaboratore di riviste e del quotidiano “Avvenire”. L’articolo [Fine della vita (V_Possenti)] è assolutamente da leggere perché affronta tre nodi fondamentali:
    • La nostra vita è indisponibile?
    • Il rapporto tra persona e tecnica
    • Quale obbligo di cura?
  2. Il secondo è un’intervista a Ignazio Marino, chirurgo romano di fama internazionale, senatore del Pd, già Presidente della Commissione Sanità del Senato durante l’ultimo Governo Prodi. L’intervista è stata realizzata nel 2007 da Adista. È la voce di un “laico credente” che cerca di affrontare alcune questioni bioetiche anche in riferimento alle posizioni assunte dai Vescovi negli ultimi anni. Si può scaricare qui l’intervista OLTRE LA MATERIA (I_Marino)