Festeggiata la 200ª Lectio!

Atrio dei Gentili lectio 200

Sabato pomeriggio 13 aprile l’Atrio dei Gentili ha festeggiato a Fossano la duecentesima Lectio divina. Un traguardo importante, da non lasciar passare sotto traccia. E così è stato, con una bella torta condivisa tra i partecipanti (nella foto) e un brindisi in amicizia. Duecento è un numero significativo per una proposta come la Lectio divina, e per certi versi unico (escludendo i monasteri) nel panorama ecclesiale italiano. La Lectio divina risale all’autunno del 1992, quando l’Azione cattolica diocesana di Fossano (l’Atrio dei Gentili, almeno come associazione autonoma, non era ancora nato) lanciò questa proposta e l’affidò a Stella Morra. Che poi ha continuato a guidarla quasi ininterrottamente fino ad oggi, con una media di 40 partecipanti, che si incontrano ogni mese, per 7-8 volte, da ottobre a maggio. A questi vanno aggiunti quanti ascoltano la Lectio attraverso altri canali: in passato le audiocassette e i Cd, negli ultimi 10 anni consultando questo sito web che rende possibile accedere a tutte le registrazioni. Senza dimenticare le trascrizioni fotocopiate. Infine, dall’esperienza della Lectio sono stati pubblicati una decina di libri.

La lotta di Giacobbe: un quadro, tre voci

Morra e Lotta di Giacobbe

Tre punti di vista diversi, quello della teologa Stella Morra, del pittore e monaco buddista di tradizione zen Lucio Maria Morra e del vescovo di Pinerolo Derio Olivero convergono sull’enigmatico racconto della lotta di Giacobbe. L’appuntamento è sabato 13 aprile alle 18,30 nel Centro congressi Sant’Agostino di Palazzo Righini (in via Negri 20) a Fossano. In questa occasione verrà presentato pubblicamente un grande trittico – tre quadri, acrilico su tela, di 70×210 cm – realizzato nel 2017 da Lucio Maria Morra e acquisito dalla Fondazione Sordella, sponsor di questo evento.

L’opera è nata come progetto in occasione di un ritiro spirituale e laboratorio artistico organizzato dalla Facoltà di Storia e Beni culturali della chiesa della Pontificia università Gregoriana presso la Kunst-Station Sankt Peter di Colonia, un importante centro sperimentale di arte contemporanea, a cui l’autore fu invitato a partecipare. Il simposio mirava a sondare il “sacro” nell’arte contemporanea – un tema di grande attualità per la Chiesa cattolica – stimolando e osservando da vicino il processo creativo degli artisti invitati a confrontarsi sul tema, appunto, della lotta di Giacobbe, assunto come metafora del conflitto spirituale, etico ed esistenziale proprio dell’artista stesso.

Questo incontro ha avuto una sua prima edizione, con gli stessi relatori, in occasione della rassegna Torino spiritualità nel settembre del 2018.

Le Lectio di due anni fa raccolte nel libro “Che cosa è l’uomo perché te ne ricordi?”

Che cosa è luomo copI libri, si sa, hanno spesso lunga gestazione e questo può accadere per varie ragioni: a volte si giustifica il ritardo con il leggendario “blocco dello scrittore”, altre con l’andamento del mercato, altre ancora con le scelte e le politiche editoriali. Nel caso del libro che qui presento, la ragione del ritardo nella pubblicazione risiede altrove: nell’andamento frenetico della nostra quotidianità, di cui sempre più spesso ci sentiamo in balìa e che in qualche modo governa molte nostre scelte.

Dico questo non solo per trovare una giustificazione al fatto che il nuovo volume curato dall’Atrio dei Gentili (in collaborazione con Marco Ronconi) uscito a dicembre 2017, contiene le Lectio tenute dalla teologa fossanese Stella Morra nell’anno 2015-2016, ma anche perché la relativa capacità dell’essere umano di governare la propria esistenza è strettamente collegata al tema del libro stesso: “Cos’è l’uomo perché te ne ricordi? Cos’è l’uomo perché te ne curi?”.

La frase è tratta dal Salmo 8, un inno di lode al nome di Dio, all’opera delle sue dita e alla grandezza dell’essere umano: “Lo hai reso poco meno di Dio, di gloria e onore lo hai coronato”.

L’uomo guarda la meraviglia del creato, di fronte a luna e stelle percepisce la propria inadeguatezza e domanda direttamente a Dio (come vuole il pensiero ebraico), qual è la ragione per cui, nonostante tutto, continui a ricordarsi di lui e a prendersene cura. “Zakhar” (ricordare) e “Paqad” (prendersi cura, proteggere), sono due verbi fondamentali e assai ricorrenti nel testo biblico, due azioni dirette da cui derivano conseguenze storiche e culturali fondamentali. Yosef Hayim Yerushalmi, nel suo saggio “Zachor”, scriveva: “Gli ebrei sono stati il primo popolo a fare del ricordo un dovere religioso”.

Ricordare è dunque dovere dell’essere umano nei confronti di Dio ma è al tempo stesso un Suo impegno. Cos’è l’uomo perché te ne ricordi?

Continua a leggere

La teologia di Papa Francesco vista da… due teologhe (aggiornato)

dal chiodo alla chiave
Lunedì 18 dicembre
, alle 17:30, alla trasmissione “II diario di papa Francesco” di TV2000 partecipano le teologhe Stella Morra, fossanese, docente alla Pontificia Università Gregoriana, e la collega Carmen Aparicio Valls. Sono co-autrici della pubblicazione “Dal Chiodo alla Chiave. La teologia fondamentale di Papa Francesco”, un saggio edito dalla Libreria Vaticana (pagg. 160, euro 10), scritto dai professori del dipartimento di Teologia Fondamentale della Pontificia Università Gregoriana (e curato da Michelina Tenace), che a partire dal Magistero di Francesco propongono una teologia del “fare” come luogo di incontro e dialogo tra credenti e non credenti. Potete leggere una recensione qui.

Aggiornamento: di seguito la registrazione della puntata (durata 24′).

Doppio appuntamento nel fine settimana

Nell’ultimo fine settimana di novembre l’Atrio dei Gentili presenta a Fossano diverse attività, promosse insieme ad altre realtà associative ed istituzionali di Fossano.

Parole, immagini e musica: “La voce è tutto”

milano maria teresa

Si comincia venerdì 24 novembre, alle 20.45, con uno spettacolo di Maria Teresa Milano presso il cinema teatro I Portici di Fossano, promosso dalla Commissione Pari Opportunità, in collaborazione con l’Atrio dei Gentili e il Circolo dei Lettori di Fossano. Durante la serata, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, viene presentato l’ultimo libro della Milano “La voce è tutto” (Effatà Editrice). “Ho scelto alcuni versetti biblici – spiega l’autrice -; ad ognuno di essi corrisponde un’immagine che verrà proiettata sul grande schermo. La teologa Stella Morra, partendo da questa immagine, farà una lettura teologica del versetto biblico. Io leggerò parti del mio libro che si collegano al singolo versetto attualizzandolo”; alle riflessioni si alternerà la musica dal vivo dei Mishkalè. L’ingresso è libero.

Lectio divina e approfondimento su “come” leggere la Scrittura

Sabato 25 novembre, presso i locali del Seminario interdiocesano a Fossano, dalle 15,30 alle 16,45, “L’Atrio dei Gentili” propone il secondo appuntamento della Lectio divina (organizzato insieme all’Ac di Fossano) sul tema “Cerco un centro di gravità permanente …del cambiare, del farsi cambiare e di un Dio che cambia”; Stella Morra commenta Genesi 12,1-13,9: separazioni, mogli e fratelli. A seguire, dalle 17 alle 18.30, riflessione su “come” leggere la Scrittura. Entrambi gli incontri sono aperti a tutti.

Giornata di formazione sul tema della misericordia, con Stella Morra

stola giubileo della misericordia-logoL’Azione cattolica diocesana, l’Atrio dei Gentili e la diocesi di Fossano organizzano congiuntamente per domenica 13 dicembre una giornata di riflessione sul tema della misericordia.

Due i momenti della giornata; alle 11, presso la sala Sant’Agostino (palazzo Righini) a Fossano verrà presentato il volume di Stella Morra “Dio non si stanca. La misericordia come forma ecclesiale”: interverranno Filippo Gridelli, frate cappuccino milanese, e naturalmente la teologa fossanese autrice del libro; modera Paolo Baggia.

Chi desidera potrà fermarsi per il pranzo condiviso, che si terrà presso il sottochiesa della parrocchia dello Spirito Santo alle 13: gli organizzatori offrono un piatto di pasta; nel salone del sottochiesa, dalle 14,30 alle 16,30, seguiranno riflessione e confronto dedicati al tema: “Sulla misericordia. Parole sulla vita, sul Giubileo e sulla Chiesa ai tempi di Francesco”, con Stella Morra. È necessario prenotarsi, entro venerdì 11 dicembre, per il pranzo e per servizio di baby sitter (al pomeriggio) presso: Ac Fossano tel. 0172.635989; 348.6091235;  email atriogentili@gmail.com

La giornata di formazione è un’occasione per riflettere sul Giubileo della misericordia che viene ufficialmente aperto martedì 8 dicembre, 50° anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II, da Papa Francesco.

Dio non si stanca, ultimo libro di Stella Morra

Dio non si stanca copÈ stato da poco pubblicato un prezioso libro di Stella Morra che potrebbe essere un prezioso viatico per il prossimo Giubileo: il titolo è Dio non si stanca – La misericordia come forma ecclesiale (EDB, pagg. 144, € 16), la prefazione è di Ghislain Lafont.

Parlare di misericordia porta con sé il rischio della riduzione a una comprensione del tema puramente spirituale, interiore, morale, quasi si trattasse di un generico atteggiamento di bontà un po’ ingenua. Il volume si propone, al contrario, di mostrare come la misericordia sia, nel solco del magistero di papa Francesco, una categoria profondamente significativa e operativa dal punto di vista teologico e di immagine e forma della Chiesa. Una categoria che impone ripensamenti strutturali oltre che personali e che può essere la linea guida della riforma della Chiesa e della vita cristiana che molti si augurano.

L’autrice è docente di Teologia fondamentale alla Pontificia Università Gregoriana e di Teologia sacramentaria fondamentale al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo. È vice presidente del coordinamento delle teologhe italiane. Tra le sue pubblicazioni recenti: Nell’attesa della sua venuta. Meditazioni bibliche sulla vita, la fede, l’incontro (Effatà 2012), Parole intorno al pozzo. Conversazioni sulla fede (San Paolo 2013) e Dalle periferie un altro sguardo. Meditazioni bibliche a partire dalla debolezza (Effatà 2015).