“Famiglia sei Granda”… per vincere la paura del lupo cattivo

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Domenica 27 maggio, in piazza Castello, andrà in scena l’8ª edizione di “Famiglia sei Granda”, la festa che unisce le famiglie promossa dalla Consulta della famiglia del Comune di Fossano insieme all’Ufficio di pastorale familiare della Diocesi e in collaborazione con l’Atrio dei Gentili, il Cap, il Centro aiuto alla vita, l’Associazione nazionale Vigili del fuoco volontari – delegazione di Fossano, l’associazione Crescendo, l’Arcipelago, Il mosaico e Famiglie nuove.

“Famiglia sei Granda” è la festa che vuole ricordare la Giornata internazionale della Famiglia, istituita dall’Onu nel 1994, per sottolineare il ruolo fondamentale della famiglia nella società, con lo scopo di trasmettere un messaggio di speranza e affermare la ricchezza dei valori che la famiglia porta con sé, insieme alla consapevolezza di essere una risorsa anche per la collettività.

Il titolo dell’edizione 2018 è “Chi ha paura del lupo cattivo? Farsi coraggio e la fifa se ne va”, una scelta maturata dopo le due serate presentate in primavera dall’Atrio dei Gentili durante le quali è stato affrontato il tema del terrorismo. Gli organizzatori propongono un momento di riflessione sul tema della paura, supportati dalla psicoterapeuta Silvia Ornato, mentre l’insegnante Lucia Santamaria coinvolgerà i bambini più piccoli e i ragazzi in alcuni laboratori per i quali è richiesta la prenotazione inviando un messaggio WhatsApp al 347.7749678 o una mail all’indirizzo educativa.fos@monviso.it

Il programma del pomeriggio: a partire dalle 16,30, in piazza Castello, saranno allestiti alcuni stand, animati dalle varie associazioni, che intratterranno i bambini con attività e giochi; alle 18,30, andrà in scena l’operina “La vera storia della bagna caoda”, scritta e diretta dal maestro Ugo Fea e interpretata dai bambini delle scuole elementari. Dalle 19,30 la Pro loco Fossano servirà cena in piazza (pasta, hamburger, patatine, dolce e acqua): il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

La famiglia dopo il Sinodo, conferenza di Andrea Grillo (aggiornato)

Grillo Andrea 01Lo Studio teologico interdiocesano (Sti) e l’Istituto superiore di Scienze religiose (Issr) di Fossano inaugurano insieme l’anno accademico venerdì 6 novembre: il programma prevede la celebrazione dell’Eucaristia alle 18 nella vicina chiesa di San Filippo; alle 19,15 la conferenza del teologo liturgista Andrea Grillo sul tema “La famiglia dopo il Sinodo” presso l’aula magna del Seminario. Andrea Grillo (nella foto a lato) è uno dei maggiori esperti italiani di liturgia e sacramenti: insegna Teologia sacramentaria e liturgica presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma e presso l’Istituto liturgico dell’Abbazia di Santa Giustina a Padova, più volte ospite a Fossano (l’ultima tre anni fa alla tre giorni di studio (vedi sotto). In questi mesi è intervenuto più volte sulle tematiche affrontate al Sinodo, con pubblicazioni e articoli. Chi desidera avere un bilancio equilibrato del Sinodo appena concluso può leggere un suo articolo qui.

Di seguito l’audio della relazione tenuta da Andrea Grillo il 6 novembre a Fossano.

Dopo il Sinodo, per continuare a pensare (aggiornato)

 

Vaticano, 25 ottobre 2015. Messa conclusiva del Sinodo dei Vescovi sulla Famiglia, presieduta da Papa Francesco.
Vaticano, 25 ottobre 2015.
Messa conclusiva del Sinodo dei Vescovi sulla Famiglia, presieduta da Papa Francesco.

A conclusione del Sinodo sulla Famiglia segnaliamo alcuni testi per continuare a pensare:

– il discorso finale del Papa al Sinodo di sabato 24 ottobre;

l’omelia del Papa alla messa di chiusura di domenica 25 ottobre;

– il commento di Andrea Grillo ai due interventi del Papa: “La raffinata teologia di Francesco“.

– un articolo, ancora di Andrea Grillo, ospitato dalla rivista “Settimana”, che fa un bilancio del Sinodo a bocce ferme: “Il Sinodo: il testo e l’evento”

Sono discorsi epocali, che cambiano il modo stesso di guardare alle cose…

La famiglia realtà naturale o vocazione?

Chicco di Senape19 02 2015Giovedì 19 febbraio, alle 20.45, in corso Matteotti 11, IV piano, a Torino, la rete Chiccodisenape ha promosso un incontro in preparazione alla prossima Assemblea Sinodale sulla famiglia, prevista per il prossimo ottobre. Il tema della serata “La famiglia, realtà naturale o vocazione?” sarà introdotto dal teologo Paolo MIRABELLA, già ospite a Fossano nel novembre scorso nella prima delle due serate dedicate alla sessione del Sinodo dell’ottobre 2014.

Due serate per ripensare il Sinodo sulla famiglia

Sinodo due serate cartolinaIl 19 ottobre scorso si è chiuso a Roma il Sinodo straordinario dei vescovi dedicato al tema della famiglia, affrontato nei suoi molteplici risvolti. Un documento finale, votato ad ampia maggioranza (salvo tre articoli) dai padri sinodali, ha raccolto la sintesi di quindici giorni di dibattiti franchi e anche “accesi”, come del resto aveva chiesto Papa Francesco nel discorso di apertura. Ora è il tempo della disseminazione: le varie diocesi del mondo, le comunità parrocchiali, i gruppi sono chiamati a discutere e a confrontarsi sui temi emersi, soprattutto a vivere il metodo sinodale (vedi intervista ad Alberto Melloni) in vista del Sinodo ordinario che si terrà nell’ottobre del prossimo anno.

La diocesi di Fossano ha raccolto l’invito con due serate dal titolo “Sinodo straordinario sulla famiglia un mese dopo: il dibattito e le prospettive” che si terranno presso la sala Barbero del Castello degli Acaja, a Fossano. A promuoverle sono l’equipe “L’anello perduto” (servizio diocesano rivolto a separati, divorziati e risposati), l’associazione culturale “L’Atrio dei gentili”, Sti-Issr e diocesi di Fossano. La serata di lunedì 24 novembre sarà dedicata a uno sguardo d’insieme: le sfide raccolte e quelle rimaste in sospeso, con un confronto a due voci, una più laica, quella di Chiara Saraceno, sociologa della famiglia, honorary fellow al Collegio “Carlo Alberto” di Moncalieri, e l’altra più ecclesiale, quella di Paolo Mirabella, docente di teologia presso l’Istituto universitario salesiano di Torino; martedì 25 novembre si metterà a fuoco un tema particolare affrontato al Sinodo dei vescovi, quello dei divorziati risposati, con tutte le implicazioni anche sacramentali della questione: interverrà Basilio Petrà, presidente dell’associazione teologica italiana per lo studio della morale, docente presso la Facoltà teologica dell’Italia centrale. Le serate sono ovviamente aperte a tutti.

La bellezza dell’imperfezione

Paolo Tassinari, coordinatore dell’equipe “L’anello perduto”, servizio della diocesi di Fossano rivolto a separati, divorziati e risposati, ha scritto un articolo (pubblicato su La Fedeltà del 15 ottobre) per fare il punto sulla situazione dopo la prima settimana di lavori del Sinodo straordinario sulla famiglia, in svolgimento a Roma fino a domenica 19 ottobre. La riflessione, che pubblichiamo di seguito, si intitola “La bellezza dell’imperfezione”.

In questi giorni a Roma, si sta svolgendo la seconda fase di lavoro del Sinodo straordinario sulla Famiglia, alla luce dei dibattiti della settimana scorsa, che sono confluiti nella “Relatio post disceptationem”, un documento di sintesi presentato lunedì dal cardinale Peter Erdõ, relatore generale, alla presenza del Papa e dei 191 padri sinodali. I Vescovi sono ora riuniti nei “circuli minores”, cioè gruppi di lavoro linguistici, col compito di integrare questo documento, in vista della “relatio synodi” finale che verrà votata dai padri sinodali sabato prossimo, il giorno prima della conclusione dell’assise, alla quale farà seguito, nell’ottobre del 2015, un secondo Sinodo, questa volta ordinario, sempre sulla famiglia.

L’attesa per il completamento di questo itinerario offre uno spazio opportuno di riflessione sullo stile che emerge dal documento, e di approfondimento di qualcuno dei temi “caldi” affrontati dall’assemblea sinodale.

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