Sinodo sulla famiglia, il nostro contributo

In vista del prossimo Sinodo dei vescovi dedicato alla famiglia anche l’Atrio dei Gentili, come moltissime realtà ecclesiali in tutto il mondo, ha deciso di offrire un suo contributo di riflessione, a partire dal Questionario contenuto nel documento preparatorio del Sinodo. Di seguito il documento elaborato dal Consiglio dell’Atrio dei Gentili dopo un confronto aperto.

Premessa
Prima di addentrarci in alcune questioni che le domande hanno suscitato, entrando in risonanza con temi cari alla nostra associazione, vogliamo esprimere un apprezzamento ed un disagio.
L’apprezzamento per il fatto che il popolo di Dio sia stato chiamato in causa direttamente: è di fatto una voce che arriva “dalla periferia” – per usare un termine caro a papa Francesco – e questa attenzione che arriva “dal centro” è una novità in stile squisitamente conciliare che ci consola.
Il disagio riguarda la sensazione che alla base del documento permanga una (inespressa, ma non per questo meno reale) questione identitaria: si punta l’attenzione su alcune posizioni e comportamenti che dovrebbero distinguerci dagli altri. Continua a leggere

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Il sinodo dei vescovi si mette in ascolto

Il prossimo Sinodo dei vescovi (l’assemblea generale è in programma dal 5 al 19 ottobre 2014) sarà dedicato alla famiglia e alle sue sfide. Per partecipare attivamente alla preparazione è stato approntato un Questionario “di ascolto” aperto a tutti. Anche l’Atrio dei Gentili ha deciso di offrire il suo contributo di riflessione. Per raccogliere idee e proposte l’associazione ha organizzato un Consiglio allargato, a cui sono invitati tutti quelli che lo desiderano: l’appuntamento è per lunedì 30 dicembre, alle ore 17, presso il salone della Caritas, in via Vescovado 12, a Fossano.

Di seguito trovate una serie di materiali e link utili:

  1. Documento preparatorio: suddiviso in tre parti, al punto III contiene il Questionario Documento-preparatorio-IIIAssGenStraord_ITA
  2. La conferenza stampa di presentazione Conferenza-stampa-di-presentazione
  3. Dal sito Viandanti:

L’anello perduto… al cinema

L’equipe diocesana “L’anello perduto”, in collaborazione con gli Uffici Famiglia delle diocesi del cuneese, invita tutti coloro che hanno a cuore il tema della famiglia ad un cineforum a cura del prof. Carlo Turco, che – sabato 7 dicembre, alle ore 18, presso il Seminario di Fossano (viale Mellano, 1) – propone un breve percorso antologico di sequenze attraverso alcuni film e autori del cinema italiano e internazionale, che hanno trattato il tema dei rapporti di coppia. In particolare la serata si sviluppa attraverso l’esame di alcune pellicole viste come spazio privilegiato per riflettere sul tema delle relazioni affettive, sulla nascita e la crisi della coppia, con un “mood”, un registro serio ma non serioso, che a cavallo tra commedia e dramma, metta in luce le dinamiche di coppia e gli elementi di una relazione “a due” attraverso le immagini, le angolature e i punti di vista di alcuni grandi registi italiani e internazionali. Carlo Turco, fossanese, è docente di filosofia ed esperto di cinema. Appuntamento quindi alle 18 per l’inizio della proiezione, alla quale segue un buffet condiviso (i partecipanti sono invitati a portare dolci e/o salati e bibite) e il dibattito tra il prof. Turco e i presenti in sala. Per info: paolotax@gmail.com, cell. 338.2335931.

Quando “fare la Comunione” non basta

Marco Gallo

Nell’intervista pubblicata all’indomani della sua morte dal Corriere della Sera, il card. Martini diceva: «La domanda se i divorziati possano fare la comunione, andrebbe capovolta: come può la Chiesa arrivare in aiuto con la forza dei sacramenti a chi è in situazioni familiari complesse?».
È sulla scia di questa di questa sollecitazione che sabato 11 maggio alle ore 20.45 presso i locali del Seminario di Fossano, don Marco Gallo, docente di sacramentaria all’Istituto Teologico, offrirà un contributo alla riflessione su un tema di così delicato profilo.
Se infatti, da una parte, le indicazioni della Chiesa, invitano coloro che dopo unaseparazione e un divorzio si sono riaccompagnati, a non accostarsi ai sacramenti, pur garantendo loro piena cittadinanza nella comunità cristiana, è altrettanto vero che come si è registrato nella recente ricerca sociologica realizzata in Diocesi, neanche 2 cristiani praticanti su 10 a Fossano ritengono possibile una vita spirituale autentica senza ricevere la Comunione e senza accostarsi alla Riconciliazione.
L’intervento di don Gallo metterà a fuoco come la buona relazione con Dio, si realizzi per tutti nella celebrazione dei sacramenti e dalla “vita da vivere” che da essi scaturisce, senza necessariamente tagliare fuori da questo dono e compito coloro che per vari motivi (non solo divorziati risposati o conviventi) non si accostano alla Comunione, accennando anche a quella che può definirsi una deriva sociologica del problema (“per essere bravi cristiani bisogna confessarsi e fare la comunione: se lo faccio sono a posto, se non posso farlo niente ha valore”; oppure “tutti fanno la comunione, e perché io no?”).
Mentre continuano ad arrivare al Papa da molti Vescovi richieste per un ulteriore studio e approfondimento di un problema così complesso in vista di una soluzione, verranno anche presentati gli elementi positivi e i limiti di alcune proposte che stanno facendo discutere teologi, moralisti ed esperti nel campo matrimoniale, segno di una Chiesa che non si stanca di tracciare vie di misericordia.
Per informazioni paolotax@gmail.com

Separati, divorziati, risposati: anno terzo

Non è raro incontrare separati, divorziati e risposati che si sentono ai margini della Chiesa; in realtà, da un paio d’anni, nella diocesi di Fossano, l’interesse crescente per queste situazioni di vita ha dato inizio ad una proposta concreta di un cammino specifico. Tale proposta, ora attuata in collaborazione con gli Uffici Famiglia di Cuneo-Fossano, Mondovì e Saluzzo, si rivolge anche a coloro che, dopo una separazione o un divorzio, hanno intrapreso una nuova unione ormai stabile nella forma della convivenza o del matrimonio civile; si tratta di situazioni irreversibili, caratterizzate da impegni e doveri verso il nuovo partner ed eventuali figli, che non possono più essere disattese.
Proprio a queste coppie si rivolge l’invito per una serata di ascolto e di riflessione, attraverso l’aiuto di don Fabrizio Forte, sacerdote della Città dei Ragazzi di Cuneo, il quale mostrerà come sia possibile, anche in tale situazione, cogliere e maturare una spiritualità cristiana. L’appuntamento quindi è per sabato 29 ottobre presso il Seminario di Fossano (viale Mellano, 1): alle 20.45, dopo un iniziale momento di preghiera, seguirà la meditazione di don Fabrizio e la possibilità di dibattito tra i presenti; non è necessaria l’iscrizione, e chiunque fosse interessato al tema può partecipare.

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L’anello perduto (degli sposi)

È disponibile il libro che raccoglie il percorso realizzato in questi quasi 3 anni con persone separate/divorziate e conviventi/risposate nelle diocesi di Fossano e Cuneo. Il titolo è “L’ANELLO PERDUTO – Sulle orme di un percorso tracciato con separati/divorziati e conviventi/risposati che interrogano la comunità cristiana”.
Questo l’indice del libro: Introduzione (Paolo Tassinari); Una speranza possibile (Mons. Giuseppe Cavallotto, vescovo di Cuneo e Fossano); Separati, divorziati e risposati: le ragioni e le fatiche del Magistero, aperture ed esperienze in Europa (Marco Gallo); La pianura e il cenacolo. Separati/divorziati conviventi e risposati: in comunione, oltre la Comunione (Duilio Albarello); Crisi di coppia e fallimento del matrimonio. Quando e come consigliare una causa di nullità matrimoniale: “Dalla bacchetta magica ad una responsabilità condivisa” (Ettore Signorile); Perdonare e perdonarsi. In viaggio tra rabbia e delusione dopo il naufragio di un matrimonio (Marco Gallo); L’affetto ferito. Rivelazione del Dio agápe, e cura cristiana per il riscatto dei legami (Gianluca Zurra); Genitori sempre, per un corretto rapporto con i figli (Ezio Aceti); di Emanuele Scotti “Nella gioia e nel dolore. Rimanere nel matrimonio sempre”; Silvana Garello “Accogliere le sofferenze …”; 2 catechesi e celebrazioni della Parola con don Derio Olivero, e traccia di due percorsi di gruppo.

Chi è interessato all’acquisto può rivolgersi a Paolo Tassinari di Fossano, coordinatore del percorso, email paolotax@gmail.com

Separati, divorziati, risposati…

Riprende dopo la pausa estiva il cammino della diocesi di Fossano rivolto a persone con alle spalle una esperienza matrimoniale “amara” e che ora vivono la separazione/divorzio rimanendo sole, o che hanno intrapreso un nuovo rapporto di coppia nel modo della convivenza o del matrimonio civile. A partire dai suggerimenti emersi da coloro che hanno partecipato lo scorso anno agli incontri di formazione e di dibattito, l’Equipe Diocesana in accordo con il Vescovo di Fossano e di Cuneo mons. Cavallotto, intende promuovere un percorso a piccoli gruppi, e parallelamente offrire alcune serate in cui con l’aiuto di un relatore, si possano approfondire tematiche attinenti le problematiche di chi si è allontanato dal proprio coniuge e di chi è stato lasciato.

Sabato 25 settembre, alle ore 20.45 presso i locali del Seminario di Fossano (viale Mellano, 1), sono quindi invitate persone che hanno ricostruito un rapporto di coppia e che ora convivono o hanno contratto il matrimonio civile; l’obiettivo è quello di creare un piccolo gruppo coppie dove raccontarsi, intessere legami fraterni e consolidare le proprie scelte alla luce del Vangelo. L’animatore del gruppo proponendo alcune tecniche di animazione, favorirà il dialogo e la relazione tra i partecipanti.

Sabato 2 ottobre invece, sempre in Seminario, sono invitate persone separate o divorziate che si trovano a doversi riorganizzare la vita rimanendo “sole”, senza il partner; l’obiettivo è quello di creare un piccolo gruppo all’interno del quale raccontarsi, intessere legami fraterni e scoprire il senso di questo nuovo stato di vita alla luce del Vangelo. Anche in questa serata l’animatore presenterà un lavoro che tenterà di facilitare la relazione e il consolidarsi di un gruppo di persone adulte. Questo percorso proseguirà a partire dal mese di novembre fino a maggio, in modo regolare e unitario, ogni 2° sabato del mese dalle 20.45 in Seminario a Fossano: la scelta di ritrovarsi come gruppi in contemporanea consentirà comunque lo svolgersi dei due incontri in autonomia, senza escludere la possibilità di uno scambio fraterno come conclusione.

Per eventuali domande o precisazioni a riguardo, contattare Paolo al 338.2335931 o scrivendo a paolotax@gmail.com