Dopo il convegno: commenti e reazioni

Segnalibro Si è fatto giornoDopo il convegno sul Concilio svoltosi l’11 e 12 gennaio pubblichiamo un po’ di materiali: articoli pubblicati sul settimanale fossanese “La Fedeltà” del 16 gennaio, alcuni commenti di partecipanti…

Stiamo lavorando sulle relazioni e i lavori di gruppo del convegno: realizzeremo un cd (destinato a chi ha partecipato ma anche a quanti non hanno potuto essere presenti) con le registrazioni dei diversi interventi, le foto e altri materiali utili. Quando sarà pronto lo pubblicizzeremo su questo blog.

Due piccoli e preziosi libri per capire il Concilio

Due piccoli libri (uno recente e uno meno) preziosi per accompagnare quest’anno di cinquantenario dell’apertura del Concilio Vaticano II e forse anche per “celebrare” poi i cinquantanni del suo svolgimento (dal 1962 al 1965).
Il primo è un piccolo libro appena uscito di Giuseppe Ruggieri, Ritrovare il Concilio, Einaudi, 2012, 10 €; il secondo è di Giuseppe Alberigo, Breve storia del Concilio Vaticano II (1959-1965), Il Mulino, 2005, 12 €.
La prima considerazione viene spontanea dal fatto che si tratta di due testi pubblicati da case editrici “laiche”, case editrici che non si occupano normalmente di editoria religiosa: da un lato questo dice che il Concilio è evento riconosciuto come significativo anche da chi non si ritiene credente, ma dall’altro dice anche di come i due piccoli libri sono scritti, non autoreferenziali, non per chi già sa e ci crede; piuttosto con un linguaggio e un impianto che aiuta davvero a riflettere fuori di apologetica, ma anche fuori di polemica, su fatti, persone, scelte, idee, conseguenze.
Il piccolo testo di Alberigo è una vera storia, se pur in breve, ma che risente positivamente dei 30 e più anni di ricerche che hanno prodotto la Storia di Vaticano II in 5 volumi, opera riconosciuta come capitale dagli storici di tutto il mondo. Qui si tratta del suo “fratello minore”, che l’anziano storico ha voluto “distillare” perché la storia del Concilio non fosse riservata agli esperti, ma piuttosto offerta a tutti.
Il libro di Ruggieri è imperdibile: è il primo che mi è capitato di leggere su questo tema che non soggiaccia al ricatto tra nostalgia e ideologia. È un libro che storicizza il Concilio, lo rende disponibile a chi non lo ha vissuto, dà la possibilità di capirne le dinamiche e i temi principali in modo semplice a chi lo guarda con interesse ma anche con distanza. Un libro preciso, pacato, lucido, essenziale: davvero da consigliare e regalare a tutti.

Stella Morra

Donne al Concilio

Uno studio con documenti inediti fa luce sulla vicenda delle 23 donne, religiose e laiche, che parteciparono come “uditrici” al Concilio Vaticano II, su invito di Paolo VI. Adriana Valerio, storica e teologa, ne offre una ricostruzione nel libro “Madri del Concilio. Ventitré donne al Vaticano II” (Carocci, pp. 166, euro 16).
Di seguito la bella recensione del nostro socio Paolo Baggia (si può scaricare anche in formato pdf Madri del Concilio).

11 ottobre, 50 anni dall’apertura del Concilio Vaticano II: una ricorrenza importante per la Chiesa Cattolica, ma, vista la portata dell’evento ricordato, potremmo estenderlo alla cristianità intera. Un evento che ha cambiato in profondità la Chiesa, sia nella sua autocomprensione, sia nel rapporto fecondo con il mondo. Il Concilio aprì, infatti, i lavori l’11 ottobre 1962 e fu organizzato in quattro sessioni, dove già la seconda fu presieduta da un nuovo papa, Paolo VI, che lo accompagnerà fino alla sua chiusura avvenuta l’8 dicembre 1965. Io compivo allora tre anni, difficile per me, e per chi è nato successivamente, capire il clima di allora, la novità dell’evento, le sue proporzioni, l’impatto mediatico, le paura e le speranze che ha innescato. Da molti ritenuto una ventata dello Spirito Santo nell’aria asfittica di una Chiesa bloccata da una non comprensione della modernità e dalla caduta del potere temporale. Un tempo di chiusura dove i fermenti del nuovo, promossi da molti teologi, provocavano la loro interdizione e splendidi lavori messi all’indice. Continua a leggere

Messaggio delle donne alla Chiesa

Un messaggio alla Chiesa a nome di tutte le donne. Lo hanno lanciato le oltre 200 teologhe cristiane provenienti da tutto il mondo a conclusione del convegno teologico internazionale, dal titolo “Teologhe rileggono il Vaticano II. Assumere una storia, preparare il futuro”, che si è tenuto dal 4 al 6 ottobre a Roma, organizzato dal Coordinamento teologhe italiane.

“Ed è ora a te che ci rivolgiamo, amata Chiesa di cui siamo figlie e amiche, perché ci riconosciamo parte consapevole della tua tradizione di amore.
E’ in quella consapevolezza che si innesta la nostra assunzione di memoria, oggi forte e necessaria come prima. Continua a leggere

Serata Ac sul Concilio il 10 ottobre

In coincidenza con i 50 anni dall’inizio del Concilio Ecumenico Vaticano II l’Azione cattolica di Fossano propone mercoledì 10 ottobre un incontro pubblico nel salone polivalente del Castello. L’obiettivo di questo incontro è quello di verificare quali siano le conseguenze che, a 50 anni di distanza, le idee fondanti emerse da quella assise possono avere per la Chiesa e la società oggi. Anche a Fossano. A guidare l’incontro sarà don Maurilio Guasco, docente di Storia della Università del Piemonte Orientale, che da giovane prete partecipò ai lavori di quella assise.

Scrive l’Azione Cattolica.
«In un tempo in cui tante cose sono mutate e il mondo stesso si fonda su un diverso equilibrio planetario, avvertiamo infatti forte il rischio che quelle idee passino in secondo piano o che, addirittura siano, dimenticate. Non solo tra i più giovani. Noi crediamo che esse conservino invece intatta la loro vitalità, e che anzi prefigurino uno schema che può essere di grande aiuto, soprattutto oggi, per discernere quale sia il contributo che i cristiani sono chiamati a dare  alla società attraverso la loro Chiesa. Un  contributo che è prefigurato dalla frase che introduce la Costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo Gaudium et Spes: “Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore…” (G.S. 1).
Crediamo altresì che la attualizzazione di quelle idee, ponendosi “alla Scuola del Concilio” (come recita il sottotitolo della iniziativa), possa interessare non solo la comunità cristiana, ma tutta la città. Per questa ragione si è voluto privilegiare un ambito pubblico come quello della Sala polivalente del Castello a Fossano e si è esteso l’invito a tutti fossanesi».

Si avvicina l’11 ottobre

Si avvicina l’11 ottobre e si intensificano le celebrazioni, i convegni, gli eventi legati al cinquantenario dell’apertura del Concilio Vaticano II. Ne segnaliamo alcuni (oltre a quelli già indicati in un precedente post), grazie ai suggerimenti di Stella Morra:

  • Filmato intervista: la memoria dell’apertura del Concilio nelle parole di mons. Loris Capovilla, segretario particolare di papa Giovanni XXIII (realizzato per le ACLI in occasione del 24° Congresso) 

E i laici?

Paola Bignardi, giovedì 10 maggio alle 21, presso la sala Casa Opere diocesane di via Mandelli 9 ad Alba, terrà una riflessione su “Ripartire dal Concilio, e i laici?”.  Si tratta del terzo della serie d’incontri su “Protagonisti & Testimoni”, promossi a 50 anni dal Concilio Vaticano II da varie associazioni albesi tra cui Uciim e Azione Cattolica. L’ingresso è libero. Paola Bignardi, cremonese, pedagogista, autrice di numerosi libri, è stata Presidente nazionale dell’Azione Cattolica.