La teologia di Papa Francesco vista da… due teologhe (aggiornato)

dal chiodo alla chiave
Lunedì 18 dicembre
, alle 17:30, alla trasmissione “II diario di papa Francesco” di TV2000 partecipano le teologhe Stella Morra, fossanese, docente alla Pontificia Università Gregoriana, e la collega Carmen Aparicio Valls. Sono co-autrici della pubblicazione “Dal Chiodo alla Chiave. La teologia fondamentale di Papa Francesco”, un saggio edito dalla Libreria Vaticana (pagg. 160, euro 10), scritto dai professori del dipartimento di Teologia Fondamentale della Pontificia Università Gregoriana (e curato da Michelina Tenace), che a partire dal Magistero di Francesco propongono una teologia del “fare” come luogo di incontro e dialogo tra credenti e non credenti. Potete leggere una recensione qui.

Aggiornamento: di seguito la registrazione della puntata (durata 24′).

Doppio appuntamento nel fine settimana

Nell’ultimo fine settimana di novembre l’Atrio dei Gentili presenta a Fossano diverse attività, promosse insieme ad altre realtà associative ed istituzionali di Fossano.

Parole, immagini e musica: “La voce è tutto”

milano maria teresa

Si comincia venerdì 24 novembre, alle 20.45, con uno spettacolo di Maria Teresa Milano presso il cinema teatro I Portici di Fossano, promosso dalla Commissione Pari Opportunità, in collaborazione con l’Atrio dei Gentili e il Circolo dei Lettori di Fossano. Durante la serata, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, viene presentato l’ultimo libro della Milano “La voce è tutto” (Effatà Editrice). “Ho scelto alcuni versetti biblici – spiega l’autrice -; ad ognuno di essi corrisponde un’immagine che verrà proiettata sul grande schermo. La teologa Stella Morra, partendo da questa immagine, farà una lettura teologica del versetto biblico. Io leggerò parti del mio libro che si collegano al singolo versetto attualizzandolo”; alle riflessioni si alternerà la musica dal vivo dei Mishkalè. L’ingresso è libero.

Lectio divina e approfondimento su “come” leggere la Scrittura

Sabato 25 novembre, presso i locali del Seminario interdiocesano a Fossano, dalle 15,30 alle 16,45, “L’Atrio dei Gentili” propone il secondo appuntamento della Lectio divina (organizzato insieme all’Ac di Fossano) sul tema “Cerco un centro di gravità permanente …del cambiare, del farsi cambiare e di un Dio che cambia”; Stella Morra commenta Genesi 12,1-13,9: separazioni, mogli e fratelli. A seguire, dalle 17 alle 18.30, riflessione su “come” leggere la Scrittura. Entrambi gli incontri sono aperti a tutti.

A Fossano il docufilm sul card. Martini

film Martini

Il cinema “I Portici”, in collaborazione con la diocesi di Fossano, invita alla proiezione del film documentario di Ermanno Olmi dedicato alla figura del cardinale Carlo Maria Martini, che è in programma per la sola serata di martedì 16 maggio, alle 21, introdotta da don Derio Olivero. I biglietti al costo di 7 e 5 euro sono già vendita presso la cassa del cinema (per info 0172.633381).

Così presenta il film il sito www.settimananews.it

«Una finestra aperta, un letto vuoto, accanto un’asta portaflebo, una brezza leggera che muove le tende. Potrebbe essere una stanza di ospedale o di una casa dove probabilmente ha concluso i suoi giorni una persona qualunque. È la voce fuori campo, affaticata e carica di anni, a farci intuire di chi stiamo parlando: del cardinale Carlo Maria Martini, scomparso nel 2012 a 85 anni. Un profeta del nostro tempo, un uomo di spirito che ha speso fino alla fine con fedeltà la sua vocazione lasciandoci una grande testimonianza e, forse, un nostalgico vuoto che facciamo fatica a colmare. È la voce di Ermanno Olmi che ci accompagna in un viaggio fatto di immagini e memoria, ben ricostruita, grazie agli scritti e al dialogo avuto con l’amico Marco Garzonio che, dopo aver frequentato lungamente Martini come giornalista del Corriere della Sera fin dagli inizi del suo episcopato a Milano, si è ritrovato al suo capezzale a Gallarate mentre chiudeva gli occhi al mondo. Quello stesso che il porporato, strappato alle sue ricerche bibliche e all’insegnamento, voluto fortemente da Giovanni Paolo II sulla cattedra di Ambrogio, ha aiutato a leggere attraverso la luce della Parola. Un resoconto storico sull’umanità di Martini, sulle sue origini, sulla sua infanzia e giovinezza, nonché sulla sua scelta di speciale consacrazione avvenuta all’età di dieci anni. Un incrocio con i fatti del tempo (dal terrorismo degli “anni di piombo” fino a Tangentopoli, con tutti i conflitti, la corruzione, nonché la crisi del lavoro giunta fino ad oggi) che hanno spinto uno dei più grandi rappresentati della Chiesa cattolica a interrogarsi sul senso della giustizia, della libertà e della coscienza dentro l’orizzonte della fede. Un ritratto del «maestro» che è stato capace di interagire con l’intelligenza non credente su temi comuni che potessero in qualche modo aprire al dialogo e al confronto. Un’opera che attraverso la fotografia, le immagini di repertorio, la scelta di musiche appropriate invita quasi a fare silenzio, perché l’ascolto cali nel profondo, così che lo spettatore torni di nuovo a porsi quelle domande di senso che rischiano, come sempre, di essere evase. Ancora una volta un dono, questo film, del grande cineasta bergamasco, perché non si dimentichi quello che Martini è stato: un vero uomo di Dio».

A Fossano la “mostra impossibile”su Caravaggio

Cena in Emmaus - Caravaggio National Gallery London
La Diocesi di Fossano in collaborazione con il Comune di Fossano, la RAI e ProgettoMondo MLAL, propone dal 10 marzo al 2 luglio “Caravaggio. La Mostra Impossibile presso il Castello degli Acaja e il Museo Diocesano (via Vescovado 8) della città di Fossano.
L’iniziativa nasce da Rai Educational che sta realizzando da alcuni anni il progetto di valorizzazione culturale ed economica del patrimonio artistico italiano denominato “Le Mostre impossibili”, con esposizioni che presentano l’opera completa di uno o più artisti sotto forma di riproduzioni ad altissima definizione, grazie al ricorso a tecnologie digitali che consentono di ottenere riproduzioni assolutamente conformi alle opere originali. infatti, nessuna mostra di opere originali potrebbe rappresentare in forma così organica e compiuta l’intera opera di un grande artista del passato.
Con le “Mostre impossibili” si consente ad un vastissimo pubblico di conoscere ed ammirare opere d’arte che finora potevano essere viste solo nei Musei che le detenono o intraviste in riproduzioni di piccolo formato. Siamo convinti che questa iniziativa possa rappresentare una importante opportunità per creare competenze nel campo artistico del nostro Paese, e avvicinare la comunità scolastica alla cultura.
I promotori hanno ritenuto di valorizzare questa operazione culturale con una iniziativa di solidarietà internazionale, sintetizzabile nello slogan “Il bello aiuta il buono”, che sosterrà il progetto di cooperazione internazionale “I sentieri della salute” di lotta alla malnutrizione in Burkina Faso, realizzato da ProgettoMondo Mlal in collaborazione con il locale Ministero della Salute.
Orario di visita: dal 10 marzo al 2 luglio, venerdì dalle 15 alle 22, sabato e domenica dalle 10 alle 19.

Tra economia e felicità

isaoSegnaliamo la nuova edizione di PERCORSI TRA ECONOMIA E FELICITA’ 2016, che si terrà tra Torino e Ivrea dal 15 al 17 settembre.
Tutti gli eventi sono gratuiti (consigliata la prenotazione), a eccezione degli spettacoli.

Di seguito il programma per i giorni

GIOVEDì 15 SETTEMBRE

VENERDì 16 SETTEMBRE

SABATO 17 SETTEMBRE

ISAO Festival Alla ricerca della Felicità nasce nel 2015 dall’incontro tra Il Mutamento Zona Castalia, da sempre organizzatore del Festival, e l’Associazione Pop Economix che dal 2013 porta avanti un progetto tra teatro, giornalismo, fumetto, editoria per rendere “pop” i temi economici. Proprio l’economia è la grande protagonista del nuovo progetto triennale che caratterizza il Festival e fa convivere le tre Cantiche dantesche, in occasione dei 750 anni dalla nascita del Poeta, con le diverse espressioni della vita economica e sociale, l’ordinario in cui svelare e cercare il sacro, la felicità umana. Percorsi tra economia e felicità, alla sua seconda edizione continua nel 2016 il percorso di ricerca su pratiche, storie, comunità e persone che sperimentano e portano avanti un’economia a servizio dell’uomo, della donna, e della terra. Rispetto all’orizzonte simbolico della Divina Commedia, il 2016 è dedicato al Purgatorio, il tempo-spazio della possibilità. Ci piace declinare questa suggestione nelle parole Territorio/Terra, lo spazio-tempo che ci è dato di vivere, abitare, custodire e coltivare in un’ottica di collaborazione solidale.

(Segnalato da Nadia Lambiase)

Percorsi tra economia e felicità

ISAO_2015_Percorsi tra economia e felicitàL’associazione Pop Economix, in collaborazione con la Scuola di Economia Civile, ha organizzato la sezione centrale dell’ISAO FESTIVAL, giunto alla sua XXII edizione. La sezione si chiama Percorsi tra economia e felicità (dal 29 settembre al 3 ottobre), una rassegna di dialoghi, reading, pranzi a tema, tour nei luoghi dell’economia felice tra Torino e Ivrea cui si accompagnano spettacoli che raccontano la crisi e l’economia che “fa girare il mondo” (scarica il pdf con l’intero programma Percorsi tra economia e felicità)

“Cercatori di Dio, cercatori del mondo”, multivisione riproposta a Cavallermaggiore

cercatori manifestoAl Teatro San Giorgio di Cavallermaggiore viene proposto sabato 12 aprile, alle 21, lo spettacolo “Cercatori di Dio, cercatori del mondo – Una mappa di parole”, reading e multivisione a cura di Elisabetta Baro, Claudio Del Toro e Roberto Tibaldi. Quest’ultimo è un fotografo braidese tra i massimi artisti italiani nel campo della multivisione. L’appuntamento è proposto da La Barca dei Soli, bottega teatrale della Fondazione Live-Piemonte dal Vivo, in collaborazione con Teatro e Società di Torino e l’associazione Atrio dei Gentili di Fossano; aderiscono all’evento le confraternite cavallermaggioresi dei Battuti Bianchi, Battuti Neri, San Rocco. La multivisione è stata realizzata due anni fa grazie al prezioso contributo della Fondazione Crf e dell’Atrio dei Gentili.
Una suggestiva serata dove spiritualità, arte dell’immagine e parole si incontrano per accompagnare lo spettatore dentro un itinerario in sette tappe scandite da brani che ruotano attorno ad alcune parole fondamentali dell’esistenza di ogni uomo e donna: la narrazione di sé e del mondo, il dolore, il successo, il fallimento, l’incomunicabilità, la relazione, l’amore, Dio… A conclusione il visionario testo di Apocalisse 12,1-18 “La donna e il drago”.  I testi verranno recitati da Elisabetta Baro (regista dello spettacolo) e Claudio Del Toro. Una serata per godere della bellezza e della potenza evocativa che parole, immagini e musica sapientemente combinati sanno sprigionare.
Aggiornamento: ecco i testi da scaricare in formato pdf Una Mappa di Parole – Testi