Caffè Gospel, per gustare la bellezza della Bibbia

caffè gospel

Caffè Gospel rilancia, anzi (quasi) raddoppia. L’iniziativa dell’associazione culturale “Fuori dal Coro” ritorna giovedì 17 gennaio (20.45, chiesa dei Battuti Bianchi a Fossano), con la prima di cinque serate che riprendono la formula già sperimentata con successo lo scorso anno (nella foto). Ciascuno degli incontri prevede l’intervento di tre soggetti: la musica con le voci “Fuori dal Coro” dirette da Roberto Beccaria, la lettura originale in ebraico del testo di un Salmo con il commento dell’ebraista Maria Teresa Milano, l’interpretazione teologica curata dai docenti dello Studio teologico interdiocesano (Sti) e dell’Istituto superiore di Scienze religiose (Issr) di Fossano.

Un amalgama perfettamente riuscito e che quest’anno si arricchisce di nuovi ingredienti. Innanzitutto, la platea delle voci si amplia: oltre a Fuori dal Coro parteciperanno anche il Coro Giovani dello Spirito Santo e il Coro parrocchiale di Genola. “Abbiamo coinvolto questi due cori – spiega Maria Teresa Milano -, perché frequentando diversi ambienti (ed età diverse) mi sembra di cogliere che ci sono necessità comuni, soprattutto un desiderio di conoscere e di interrogarsi che si esprime con linguaggi e modalità differenti, ma che non esclude la possibilità di trovare terreni comuni. La Bibbia è il nostro (in) principio culturale, letterario e per molti di fede; con i Caffè Gospel desideriamo cercare in questa ‘enciclopedia dell’umanità’ che è la Bibbia, le parole, le immagini e le melodie che possano dare un senso alle nostre domande. Coinvolgendo nuove voci, vogliamo sottolineare che la Bibbia non è elitaria, ma parla a tutti, a qualunque età, a prescindere dal credo personale”. E questo vale sicuramente per i Salmi, la raccolta di poesie più conosciuta al mondo.

Inoltre, la prima serata avrà come ospite mons. Derio Olivero. Padre delle “Messe Gospel” in Cattedrale (nate da una sua intuizione nei primi mesi del 2015) da cui sarebbe in seguito nata l’esperienza dei Caffè Gospel, il vescovo di Pinerolo introdurrà la prima serata, che coincide con la Giornata del dialogo ebraico cristiano, in veste di componente della Commissione nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Conferenza episcopale italiana.

Cresce il numero dei “caffè” e quindi anche dei docenti dello Sti-Issr che aiutano a interpretare teologicamente i Salmi: il 17 gennaio il commento è affidato a don Duilio Albarello, monregalese; il 21 febbraio tocca a don Gianluca Zurra, albese; poi si alternano tre teologi saluzzesi, il 21 marzo don Marco Gallo, l’11 aprile don Claudio Margaria e il 16 maggio il fratello don Luca Margaria. “I Caffè Gospel fanno incontrare tra loro le generazioni– sottolinea ancora l’ebraista Milano – ma anche le scuole di teologia (Sti e Issr) con il territorio, perché la scuola non è un luogo chiuso in cui i docenti trasmettono contenuti agli studenti, ma un luogo di conoscenza e di scambio, aperto a tutti”.

Tutte le serate si tengono nella chiesa dei Battuti bianchi di Fossano, con inizio alle 20,45 (ingresso libero). L’iniziativa si svolge in collaborazione con la diocesi di Fossano, l’associazione culturale L’Atrio dei Gentili, l’Amicizia ebraico – cristiana della Granda e i già citati Sti e Issr. L’associazione culturale “Fuori dal Coro” ringrazia la Fondazione Crf per aver messo a disposizione gratuitamente la sala dei Battuti Bianchi e la ditta Sigma di Arese che offre il caffè ai partecipanti.

caffè gospel 2019 calendario

Quarta lectio divina, si commenta il libro di Osea

Nel fine settimana l’Atrio dei Gentili, in collaborazione con l’Ac diocesana, propone a Fossano il quarto appuntamento con la Lectio divina, che quest’anno propone il tema “La verità che non ragiona… …di una verità che si va facendo e, spesso, non si sa”. Sabato 19 gennaio, nei locali del Seminario interdiocesano a Fossano, dalle 15,30 alle 16,45, Stella Morra commenta Osea 2,4-25: “La sovrabbondanza del non ancora (in comune)?”. L’incontro è aperto a tutti.

L’economia ai tempi dell’usa e getta, spettacolo a Genola con Pop Economix

Domenica 13 gennaio a Genola arriva lo spettacolo “Blue Revolution. L’economia ai tempi dell’usa e getta”, una produzione teatrale dell’Associazione Pop Economix. L’appuntamento è la prima tappa di un percorso di coinvolgimento e sensibilizzazione dell’intera cittadinanza sulla tematica della raccolta differenziata e dell’economia circolare. L’idea è nata dall’Associazione Genitori “In Cortile” di Genola, che avendo a cuore l’educazione e il benessere dei propri figli e in generale delle nuove generazioni, nell’attenzione al posto in cui si vive, offre questo spettacolo alla cittadinanza di Genola, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Tale proposta è stata l’occasione per immaginare e proporre un vero e proprio percorso di coinvolgimento di tutti gli abitanti attorno al tema della raccolta differenziata e dell’economia circolare, grazie alla consulenza della start up Mercato Circolare.
Lo spettacolo racconta come un’idea, nata dall’abuso e fraintendimento di una celebre frase di Adam Smith – “Non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio o del fornaio che ci aspettiamo il nostro pranzo, ma dalla cura che essi hanno per il proprio interesse” – abbia fondato la visione neoliberista che ha limitato la durata delle lampadine e riempito di scarti il Pianeta. Il nuovo “continente di plastica” scoperto dal capitano Charles J. Moore, è ormai davanti ai nostri occhi, ma non abbiamo fatto interamente i conti con quello che stiamo rischiando. A capire che “un’altra strada è possibile” ci aiuta allora Tom Szaky, giovane canadese che ha dato vita a un’azienda in grado di trasformare gli scarti di cibo in concime e i chewing-gum in panchine.
Appuntamento domenica 13 gennaio al teatro “Gianfranco Bonavia”, in via Combattenti 3, a Genola: alle 17 lo spettacolo, alle 18,30 incontro aperto con la cittadinanza, confronto e dibattito insieme all’amministrazione comunale.

 

Giona tra verità e realtà è il tema della 3ª Lectio

Sabato 15 dicembre, nei locali del Seminario interdiocesano a Fossano, alle 15,30, “L’Atrio dei Gentili” propone il terzo appuntamento della Lectio divina 2018-2019 (organizzato insieme all’Azione cattolica di Fossano) sul tema “La verità che non ragiona… di una verità che si va facendo e, spesso, non si sa”; Stella Morra commenta Giona 3,10 – 4,11: “Tra verità e realtà”. L’incontro è aperto a tutti (non solo ai soci).

In piazza per “Dirittiatestaalta”, lunedì 10 dicembre

Diritti a testa altaAnche Fossano aderisce a “dirittiatestaalta”, l’iniziativa promossa il 10 dicembre da ActionAid, Amnesty International Italia, Caritas, Emergency e Oxfam Italia per celebrare insieme il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani e ricordare il suo valore. Un anniversario importante, ma soprattutto un’occasione per riflettere sul significato dei diritti umani, in un periodo storico non facile da questo punto di vista, in cui pare prevalere l’innalzamento di muri e la divisione, piuttosto che l’inclusione e l’attenzione alle persone.

L’invito è per lunedì 10 dicembre dalle 18 in piazza Manfredi a Fossano e in oltre 80 città italiane per ribadire, tutti insieme, i contenuti e i valori della Dichiarazione universale dei diritti umani, che mai come in questo momento sono necessari per riuscire a costruire forme di convivenza più umane e contrastare le nuove forme di razzismo, criminalizzazione della solidarietà e odio per il diverso.

Con il patrocinio del Comune di Fossano, diverse associazioni del territorio invitano ad aderire alla manifestazione tutte le persone che condividono questo appello: “Il 10 dicembre di 70 anni fa veniva approvata la Dichiarazione universale dei diritti umani, che indica nel rispetto degli uguali diritti di ogni essere umano il fondamento di un mondo libero, giusto e in pace.

La Dichiarazione stabilisce eguaglianza e dignità di ogni essere umano e pone in capo a ogni Stato il dovere centrale di garantire a tutti di godere dei propri inalienabili diritti e libertà. A oggi, non uno degli Stati firmatari ha riconosciuto ai cittadini i diritti che si era impegnato a promuovere.

Nel nostro Paese, la negazione nella pratica di questi diritti sta facilitando la diffusione di nuove forme di razzismo, la solidarietà è considerata reato, l’odio per il diverso prevale sullo spirito di fratellanza, l’aiuto viene tacciato di buonismo.

Oggi più che mai è urgente recuperare quei principi di umanità e di convivenza civile che sono alla base della Dichiarazione e che la retorica della paura sta cercando di smantellare. Il 10 dicembre scendiamo in piazza per dire al mondo che stiamo dalla parte dei diritti e delle persone”.

Le associazioni che hanno aderito sono Agesci, Amnesty Cuneo, Acli di Fossano, Arci, Asfo associazione Senegalesi, associazione nazionale Alpini Fossano, associazione “In cortile” di Genola, Atrio dei gentili, Azione cattolica, Cgil, Club alpino italiano, Commissione pari opportunità Fossano, Consulta per le pari opportunità Genola, Comunità Papa Giovanni XXIII, Comunità musulmana Fossano, cooperativa Colibrì, Corte dei folli, Crescendo, Culturadalbasso-impresa sociale, Emergency Cuneo, Erbavoglio Trinità, Fondazione Revelli, Freak out, Gas L’Arcipelago, Il Melograno, Liberamente santalbanese, Lvia, Masca teatrale, Mlal, Noi altri, Oltre la polvere, Orso Cooperativa sociale, Pastorale sociale del lavoro.

L’Europa che vogliamo, incontro di approfondimento con l’Ac regionale

Il gruppo fede-politica della Delegazione regionale di Azione cattolica, in collaborazione con il Meic e con la Pastorale sociale e del lavoro del Piemonte e Valle D’Aosta, propone un incontro di approfondimento sul tema “L’Europa che vogliamo”. L’appuntamento, aperto a tutti, è per sabato 15 dicembre nel Centro diocesano di Torino di via Matteotti 11, a Torino (ore 9,30-12). Interviene Floriana Cerniglia, docente di Economia politica dell’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano. “Come già lo scorso anno sulla questione migranti – spiegano gli organizzatori – si tratta di un incontro di documentazione (preparato con l’Università cattolica di Milano) che mettiamo a disposizione delle diocesi del Piemonte e Valle d’Aosta e di quanti sono interessati in vista dell’appuntamento con le elezioni europee di maggio”.