L’Istituto di Scienze Religiose di Torino organizza un corso su Teologia e letteratura. A partire dal 10 febbraio (17,30-19) fino a metà maggio, il professor Oreste Aime svilupperà il tema dei rapporti che intercorrono tra letteratura (poesia, racconto, romanzo, teatro), filosofia e teologia con un duplice itinerario: storico-teoretico e analitico. Saranno analizzati tre romanzi: F. Dostoevskij, “I fratelli Karamazov” (1879-80); G. Bernanos, “Diario di un curato di campagna” (1936); M. Robinson, “Gilead” (2004). Il corso si rivolge, in particolare, ai cultori di letteratura e teologia, incuriositi ad indagare i loro rapporti. “Può avere – sottolineano i promotori – un’indiretta funzione per l’insegnamento della religione cattolica, al fine di romperne l’isolamento disciplinare”. Le lezioni si svolgono presso il seminario di Torino di Via XX Settembre 83. Per info e iscrizioni tel. 011.4360249-4360370, email issr@diocesi.torino.it, web www.teologiatorino.it.
Teologia e letteratura, a Torino
Pubblicato 7 febbraio 2010 Eventi , Vita della Chiesa , corsi e conferenze Lascia un commentoTags: teologia, letteratura, George Bernanos, Fedor Dostoevskij, Marilynne Robinson
Figli e genitori di fronte alla separazione
Pubblicato 2 febbraio 2010 Eventi , Vita della Chiesa , corsi e conferenze Lascia un commentoTags: divorzio, famiglia, figli, genitori, separazione
Riprende il percorso promosso da una equipe diocesana, rivolto in particolar modo a persone separate, divorziate o risposate, ma anche a tutti coloro che in un modo o nell’altro vogliono avvicinarsi a queste tematiche: sabato 6 febbraio alle 20.45 presso il salone del Seminario interdiocesano a Fossano (viale Mellano, 1), viene proposta una serata di preghiera e approfondimento dal titolo: “Famiglie divise: accogliere le sofferenze dei figli e dei genitori per ridare speranza e ricostruire legami interrotti”, a cura della dott.ssa Silvana Garello, neuropsichiatra infantile, la cui esperienza eccede il campo prettamente clinico per abbracciare percorsi e spazi di accompagnamento relazionale ed affettivo con le persone che si rivolgono alla sua competenza. Al termine dell’intervento verrà dato spazio a domande e quesiti che possano approfondire i contenuti espressi; il tutto si concluderà verso le 23 con un buffet ed uno scambio in amicizia e fraternità.
E’ possibile partecipare a questi incontri anche senza aver partecipato a quelli precedenti: l’invito è rivolto a persone che vivono l’esperienza della separazione, divorzio e nuova unione ma anche a tutti coloro che vogliono condividere le gioie e le sofferenze di questi amici secondo uno stile cristiano, sospendendo quindi rancori e giudizi, e aprendo invece lo sguardo a “nuovi stili di vita”.
Per qualsiasi informazione, si prega di segnalarlo a Paolo email paolotax@gmail.com tel. 338 2335931.
Preti in città: cambiare sì, verso dove?
Pubblicato 30 gennaio 2010 Iniziative dell'Atrio dei Gentili , Vita della Chiesa Lascia un commentoTags: Atrio dei Gentili, pastorale, prete
Il 2009 (con una “coda” nel 2010) è stato un anno segnato da numerosi spostamenti di sacerdoti nelle nostre parrocchie. Il cambiamento di un pastore alla guida di una comunità ha certamente un peso importante, con ricadute sulla vita pastorale e, più in generale, sulla vita sociale. Accanto al cambiamento ci vuole dunque un progetto condiviso, nella linea della diocesi e con tutte le componenti di una parrocchia, che indichi la direzione verso cui camminare.
Per ragionare insieme su cosa succederà ora, su come possano essere coinvolti i laici, sul percorso da tracciare insieme, la nostra associazione (Atrio dei Gentili), in collaborazione con la Pastorale Sociale e del Lavoro e i parroci della città di Fossano, promuove una serata dal titolo “Preti in città: cambiare sì, verso dove?”. L’appuntamento è per venerdì 5 febbraio (20,45) alla Sala polivalente del Castello degli Acaja, a Fossano. Durante la serata alcuni parroci di Fossano dialogheranno e risponderanno a domande sulle nuove proposte pastorali, sulla presenza dei credenti nella società, sulle attese dei cittadini nei confronti della Chiesa locale.
Alla serata di confronto e incontro tra la cittadinanza e i sacerdoti della diocesi sono dunque caldamente invitati tutti coloro che sono interessati: in particolare quanti hanno incarichi di responsabilità nelle parrocchie, nell’Azione cattolica e in altre associazioni, gli amministratori pubblici e, più in generale, quanti hanno a cuore la vita della città.
La Caramore ai Lunedì culturali
Pubblicato 29 gennaio 2010 Eventi , Vita della Chiesa , corsi e conferenze Lascia un commentoTags: Gabriella Caramore, Uomini e Profeti
Gabriella Caramore, conduttrice del programma radiofonico della Rai “Uomini e profeti”, lunedì 1° febbraio (alle 21) terrà una relazione su “Fedeltà e libertà nelle religioni”. La serata si inserisce nel ciclo dei “Lunedì culturali”, promossi dalla Pastorale della Cultura e dell’Università dell’arcidiocesi di Torino. Gli appuntamenti si tengono presso il Centro congressi del Santo Volto, a Torino, in via Nole, angolo via Borgaro. L’ingresso è libero.
Segnalo inoltre il programma Uomini e profeti, condotto dalla Caramore il sabato e la domenica (dalle 9,30 alle 10,15) su RadioTre Rai. “Guardare il mondo con gli occhi delle fedi e le fedi con gli occhi del mondo. Questo vuole fare Uomini e Profeti, la trasmissione di Radio Tre che da anni dedica i suoi dialoghi, commenti, letture, ascolti alle religioni, in due spazi distinti. Il sabato, con Domande, interviene sugli interrogativi che il mondo contemporaneo, con le sue contraddizioni, le sue urgenze, anche le sue tragedie pone alle esperienze del religioso. La domenica, con Letture, approfondisce (in serie di più puntate) i testi delle Scritture, le figure, i simboli delle diverse tradizioni”.
No al Cristianesimo etnico
Pubblicato 26 gennaio 2010 Libri e articoli , Materiali utili Lascia un commentoTags: credenti, politica
Un gruppo di cristiani di Modena ha scritto, poco prima di Natale, una riflessione molto forte sulle derive che un certo Cristianesimo sta avendo nel nostro paese. Una riflessione interessante (ma anche inquietante), in questi giorni dedicati alla memoria della Shoah.
Ecco il testo completo in formato pdf No al Cristianesimo etnico
Ecco l’inizio: “E’ in corso nel nostro paese una strategia politica che non si fa scrupolo di sfruttare la religione cristiana e alcuni suoi simboli con l’unico scopo di istigare all’odio razziale, alla paura e al disprezzo verso gli immigrati. E questo proprio da parte di chi aveva a suo tempo puntato su grotteschi riti celtici neopagani o sulla riesumazione di un modello di cattolicesimo preconciliare, regressivo, violentemente ostile a ogni idea di pluralismo e laicità. Convergendo in questo con un più ampio e variegato fronte neo-clericale. Ma lo scopo reale di questa operazione consiste nel portare altra acqua al mulino della xenofobia e del razzismo. Si sta delineando con chiarezza una nuova forma di cristianesimo etnico, imperniato su una equivoca interpretazione della tradizione cristiana come espressione esclusiva della nostra cultura tradizionale, legata alla nostra terra: scritta, come si ama dire, nel nostro DNA”.
Giovedì della Facoltà a Torino: c’è Enzo Bianchi
Pubblicato 24 gennaio 2010 Eventi , Vita della Chiesa , corsi e conferenze Lascia un commentoTags: corpo, Enzo Bianchi, Ermis Segatti
La Facoltà di Teologia di Torino ha promosso i giovedì dedicati al “Corpo nel pensiero cristiano”. Giovedì 28 gennaio – alle 21 presso l’Aula magna della Facoltà in via XX Settembre 83 a Torino – interverrà Enzo Bianchi, priore di Bose, su “La divino-umanità di Gesù nella Bibbia e nei padri”. Il 18 febbraio sarà invece la volta di don Ermis Segatti, con una conferenza sul tema “L’incarnazione nelle culture e nelle religioni”. Informazioni: tel. 011 4360249, email facteo@diocesi.torino.it, web www.teologiatorino.it
I “Giovedì della Facoltà teologica” sono una occasione di incontro e di riflessione sui temi teologici di maggiore attualità. Gli incontri sono rivolti a tutti: laici, religiosi e religiose, sacerdoti, nella convinzione che la teologia possa e debba essere non un affare per pochi addetti ai lavori, ma un’opportunità di tutti i cristiani adulti, che cercano di dare spessore e profondità alla propria fede.
Vaticano II, duemila di questi anni
Pubblicato 19 gennaio 2010 Libri e articoli , Materiali utili , Vita della Chiesa Lascia un commentoTags: Cattedra del dialogo, Concilio, Ghislain Lafont
In questa pagina di Jesus (dicembre 2009) si può leggere l’intervento di Ghislain Lafont (teologo francese, monaco benedettino, per lunghi anni docente in varie Università pontificie di Roma) tenuto alla cattedra del Dialogo l’11 novembre 2009, a Milano: il tema della Cattedra era “Cercare insieme? Oltre il presente: per la società e per la Chiesa”. Lafont ha tenuto una relazione sul Concilio Vaticano II.
La “Cattedra del dialogo” (diretto erede della “Cattedra dei non credenti” voluta a suo tempo dal card. Martini) è un’iniziativa promossa da alcuni anni dall’Ufficio ecumenismo e dialogo dell’arcidiocesi di Milano, insieme con il Centro culturale protestante, la Comunità di Sant’Egidio, la Fondazione culturale S. Fedele, Telenova e la rivista Jesus.
“Nei ghetti d’Italia questo non è un uomo”
Pubblicato 17 gennaio 2010 Libri e articoli , Materiali utili Lascia un commentoTags: Adriano Sofri, immigrazione, migranti
Un testo provocatorio, sulla falsariga del famoso brano di Primo Levi, per ricordare i recenti (ma già dimenticati) vergognosi fatti accaduti a Rosarno. Il brano è stato scritto da Adriano Sofri per La Repubblica del 12 gennaio. Lo riporta il blog del Chicco di Senape di Torino.
Qui accanto la locandina della 96ª Giornata mondiale dei Migranti e dei Rifugiati (che cade proprio oggi 17 gennaio), dedicata ai bambini, speranza per il futuro. Qui il bel messaggio di Benedetto XVI.
Salta la Lectio con Stella Morra del 16 gennaio
Pubblicato 9 gennaio 2010 Iniziative dell'Atrio dei Gentili Lascia un commentoTags: lectio divina
I due incontri promossi da “L’Atrio dei Gentili” nel fine settimana del 15 e 16 gennaio NON si terranno, a causa dell’indisponibilità della teologa Stella Morra (sottoposta a un intervento chirurgico al ginocchio). Gli appuntamenti – l’incontro di Studio del venerdì sera e la Lectio divina del sabato pomeriggio – sono dunque rinviati al mese di febbraio, secondo il calendario già predisposto. Nel frattempo auguriamo a Stella di riprendersi al più presto.
In questa pagina si possono trovare le trascrizioni scritte e le registrazioni audio delle Lectio fin qui tenute.
Il Papa cita… l’Atrio dei Gentili
Pubblicato 23 dicembre 2009 Materiali utili , Vita della Chiesa , messaggi-discorsi ufficiali Lascia un commentoTags: Benedetto XVI
Ebbene sì, un po’ di orgoglio non guasta ogni tanto. Nel suo Discorso di Auguri alla Curia Romana (datato 21 dicembre 2009) Benedetto XVI parla… dell’Atrio dei Gentili. Possiamo davvero dire, come ha commentato Stella Morra, che… precediamo anche il papa! Ecco la citazione (quasi alla fine del suo discorso):
“Come primo passo dell’evangelizzazione dobbiamo cercare di tenere desta la ricerca (di Dio); dobbiamo preoccuparci che l’uomo non accantoni la questione su Dio come questione essenziale della sua esistenza. Preoccuparci perché egli accetti tale questione e la nostalgia che in essa si nasconde. Mi viene qui in mente la parola che Gesù cita dal profeta Isaia, che cioè il tempio dovrebbe essere una casa di preghiera per tutti i popoli (cfr Is 56, 7; Mc 11, 17). Egli pensava al cosiddetto cortile dei gentili, che sgomberò da affari esteriori perché ci fosse lo spazio libero per i gentili che lì volevano pregare l’unico Dio, anche se non potevano prendere parte al mistero, al cui servizio era riservato l’interno del tempio. Spazio di preghiera per tutti i popoli – si pensava con ciò a persone che conoscono Dio, per così dire, soltanto da lontano; che sono scontente con i loro dèi, riti, miti; che desiderano il Puro e il Grande, anche se Dio rimane per loro il “Dio ignoto” (cfr At 17, 23). Essi dovevano poter pregare il Dio ignoto e così tuttavia essere in relazione con il Dio vero, anche se in mezzo ad oscurità di vario genere. Io penso che la Chiesa dovrebbe anche oggi aprire una sorta di “cortile dei gentili” dove gli uomini possano in una qualche maniera agganciarsi a Dio, senza conoscerlo e prima che abbiano trovato l’accesso al suo mistero, al cui servizio sta la vita interna della Chiesa. Al dialogo con le religioni deve oggi aggiungersi soprattutto il dialogo con coloro per i quali la religione è una cosa estranea, ai quali Dio è sconosciuto e che, tuttavia, non vorrebbero rimanere semplicemente senza Dio, ma avvicinarlo almeno come Sconosciuto”.
(grazie a Stella per la segnalazione)
